L'Erede di Montecristo

Il primo romanzo di Emanuele Ciacchi

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Commenti dei lettori

Ciao emanuele,
Ho finito di leggere da un po il tuo libro,amo leggere ma questa volta ho amato la lettura ancora di più, hai fatto un ottimo lavoro, i tuoi personaggi creano un alone di mistero ed adrenalina attorno a loro, e tutta la storia e i luoghi sono descritti in modo palpabile.
Mi sono immedesimata tantissimo nei personaggi era come se fossi anche io nella storia. Il mio giudizio è molto positivo!
Mi raccomando non mollare hai un futuro davanti!!

Sara - Ravenna

Caro Emanuele,
ho finito di leggere il tuo romanzo, L'Erede di Montecristo,devo dire che mi è piaciuto moltissimo. Sei veramente bravo,io sono una lettrice,diciamo una lettrice della sera,ho letto diversi romanzi e credi sono pochi gli autori che riescono a trasportarti nel racconto rendendoti partecipe degli eventi,questo per me è un dono e tu ce l' hai. Mi ero affezionata a Michele, mi manchera'.
Aspetto il secondo romanzo,non ti arrendere continua cosi.Ancora compilimenti. Tanti saluti.

Lucia

Come studente universitario, abituato a leggere per lo piu' testi universitari, e' stata una rivelazione scoprire che esistono al mondo libri come 'L'Erede di Montecristo".
Un viaggio incredibile attraverso le emozioni del protagonista, vivendo in prima persona la storia di un uomo comune, attraverso alcuni dei luoghi piu' sognati al mondo. Un uomo a cui accade qualcosa che sconvolgera' la propria esistenza, che ribaltera' il proprio destino. La fine che si tradurra' in divenire.
Un romanzo che indirizza fin da subito il lettore verso quello che puo' essere definito il baratro della storia, il fatto scatenante che da l'imprintig al tutto, la parte che sorprende e sciocca il lettore dalla quale inizia il vero racconto. Una storia nella storia, potremmo definirla.
Il lettore si vede, attraverso una tecnica narrativa incalzante, proiettato dentro il racconto con la medesima violenza di un impatto, attraverso la spontanea immedesimazione con il protagonista, immergendosi completamente nell'azione pura, che sembra sprigionarsi ad ogni pagina,dal'inizio alla fine (con mia grande soddisfazione visto che molti romanzi non sembrano mai giungere al dunque). Si inizia ad assaporare dapprima la rabbia del protagonista e poi subito dopo la sua vendetta, che trapelano pian piano, sempre di piu', fino a diventare nostre emozioni, perche' non potra' essere altrimenti. Credetemi!
Una narrativa scorrevole e per tutti. Una storia avvincente e stimolante che accade ad un uomo qualunque. Un uomo qualunque che diviene artefice del proprio destino. Un destino incredibilmente trasformato da un costante divenire.
I miei complimenti al neoscrittore Emanuele Ciacchi. A quando il prossimo?

Marco - Chicago U.S.A

Ciao,
ieri sera ho finito il tuo libro, ho letto le 150 pagine che mi rimanevano tutte d'un fiato... molto bello davvero, complimenti! storia orginale, ben raccontata e scorrevole e personaggi riccamente definiti.
Nel complesso, visto che scrivo opinioni e "voti" sui libri che leggo, mi sento di darti un bell'8.
Non mancare di avvisarmi quando uscirà il tuo prossimo lavoro. Un saluto.

Luca - Milano

Caro Emanuele,
ho finalmente terminato la lettura del Tuo romanzo. Non ho potuto fare a meno di immedesimarmi nel protagonista, approvando in alcuni casi le sue scelte ed in altri contestandole; odiando gli avversari di D'Anteo per poi finire, nonostante tutto, con il perdonarli, sempre però con la coscienza ela voglia che la vendetta venisse posta in essere. Ho finito addirittura con il fare i conti in tasca a Montecristo per vedere quanto denaro gli fosse rimasto dopo averne investito (buttato) tanto per realizzare il suo progetto.
A mio modestissimo parere è un libro che si legge tutto d'un fiato, mi è piaciuto molto, peccatto che è finito subito. Cercherò di promuoverlo il più possibile. Il Tuo è stato un modo originale per traslare nei giorni nostri un classico senza tempo.
Alla fine della lettura, insomma, mi è sembrato non solo di aver conosciuto l'erede di Montecristo, ma anche l'autore del romanzo. Aspetto la Tua seconda creatura e, ringraziandoTi, Ti saluto cordialmente.

Andrea - Frosinone

Se si perdonano alcune ingenuità e piccole imprecisioni ci troviamo di fronte ad un'opera di indubbio valore. Fin dalla prima pagina ti senti catturato dall'ambiente portuale, ai più sconosciuto, dove, abbandonati i soliti e triti cliché sulla malavita, un'attività frenetica svolta da tanti anonimi lavoratori permette di inviare merci in tutto il mondo e riceverne. Michele, onesto impiegato in una ditta che si occupa di spedizioni marittime, viene mandato dal suo capo a Londra per ritirare un misterioso pacchetto. Giunto a destinazione ha un incidente, abbandonato da tutti, si risveglierà dopo quattro anni dal coma e da questo momento prende corpo la sua vendetta....non mi dilungo oltre sulla trama. I dialoghi scorrevoli e brevi hanno il pregio di dare un ritmo serrato alla lettura che è emozionante e non priva di suspence. Quando nel girare la pagine ti senti il cuore accelerare vuol dire che sei di fronte ad una buona scrittura. Ottime e ben congegnate le similitudini o i rimandi sottintesi al libro di Dumas: che dire dell'armatore dal cuore d'oro che voleva bene a Michele mandato in rovina dal socio disonesto? Ecco mentre leggevo queste righe mi sono sentito proiettato indietro nel tempo...quello narrato da Dumas. Il tema della vendetta, della Giustizia che trionfa sulla disonestà, sulla cattiveria trova, nell'opera di Emanuele, un perfetto sviluppo e il lettore si identifica con il Duca di Montecristo (chi nella vita non ha subito piccole o grandi ingiustizie e ha sognato di vendicarsi?). L'ingiustizia la troviamo anche ai danni di Emanuele: tanti autori, grazie ad abili operazioni di marketing vendono centinaia di migliaia di copie, e, quando noi lettori, ingannati dal battage pubblicitario, compriamo un loro libro, ci ritroviamo, il più delle volte, di fronte ad una "ciofeca" (tanto per ricordare il grande Totò). Emanuele merita il successo e per, quanto mi sarà possibile, reclamizzerò il suo romanzo a più persone possibili.

Aurelio - Lugano

Un romanzo appassionante dalla trama ricca di suspance e ritmo. Narrazione di una vendetta elaborata con grande maestria.

Fabio Favilli - Livorno

Ciao Emanuele,
inizialmente il titolo mi ha incuriosito molto. Sei riuscito a coinvolgermi, cosa molto difficile per una che non amo molto leggere, sei riuscito a farmi immaginare ed emozionare. Non lo so spiegare bene ma faccio un esempio; quando Michele era in ospedale in coma, è stato come se qualcuno mi raccontase un fatto realmente accaduto in quei giorni e quindi rimanevo in ansia di sapere novità, come se mi aspettassi un risveglio da un giorno all'altro e siccome quella parte l'ho letta in più riprese l'ho vissuta a fondo. Questo coinvolgimento credo sia molto importante.
Il fatto che è ai giorni nostri mi ha fatto fare dei collegamenti con personaggi "famosi" di cui ho sentito parlare, compagnie e nomi reali, modelli di auto che mi sono andata a cercare per avere un'idea della forma. Mi è veramente piaciuto il libro perchè è stato veramente coinvolgente.

Claudia - Roma

Ho già letto il tuo libro mi è piaciuto tanto. Inizi a leggere e non vedi l'ora di vedere la fine. Ora lo sta leggendo mia figlia di 15 poi ti farò sapere i suoi commenti. Mi è piaicuto molto l'idea delle mappe con gli enigmi lasciati dal contedi montecristo. Mi raccomando inviami una email quando uscirà il secondo.

Daniela Daffra - Genova

Con il presente msg volevo farti i complimenti per la tua creatura letteraria , l'ho trovata decisamente interessante, emozionante ma soprattutto di facile immedesimazione. Il personaggio sa farsi voler bene e ricalca decisamente la rabbia che la nostra generazione ha dentro e che si spera mai venga fuori come al tuo personaggio (anche se qualcuno se lo meriterebbe)....... attendo il prossimo ma con la voracità di lettura che tue frasi portano immagino dovresti lavorare giorno e notte.

Federico - Cecina

Uno dei pochi libri che è riuscito a tenermi sveglia fino alle tre di notte.

Drovandi Liliana - Verona

Caro Emanuele, il tuo "Erede di Montecristo" mi è piaciuto molto per la scorrevolezza e la capacità letteraria della descrizione degli eventi accompagnati da una fantasia sobria e curata nei particolari. L'ho letto quasi tutto "d'un fiato" perchè, in esso, una parola tira l'altra e nasce sempre la curiosità di sapere ciò che avverrà nelle pagine successive. Complimenti! Aspetto di leggerti ancora con piacere nella tua prossima Opera.

Sergio Garzelli

Un unico fiato , una grande emozione, il piacere della lettura, il dispiacere dell’ultima pagina …. Sono solo alcune delle emozioni che la tua opera mi ha suscitato…..complimenti.

Federico - Livorno

Ho appena finito il tuo libro e devo dire che e' stato molto avvicente, mentre lo leggevo mi sono calata cosi' tanto nel personaggio principale che mi sembrava di esser lui pur essendo una lei...mi e' veramente piaciuto e con entusiasmo volevo arrivare alla fine e per sapere ed ora che ho finito vorrei essere alle prime pagine.non vedo l'ora di leggere un'altra tua opera a presto...

Valeria - Livorno

Incuriosito da un opera di un autore della mia stessa città, Livorno, mi sono ibattuto nel romanzo di Emanuele Ciacchi "L'Erede di Montecristo", un libron scorrevole ed avvincente che si presta a essere letto tutto in un fiato. Un'intrigante storia di vendetta ambientata nei nostri giorni, un buon libro che non ha niente da invidiare ai grandi best sellers.

Dott. Ing. Andrea Luigi Cantone

Quando mi è stato presentato il libro di Emanuele, prima di cominciarne la lettura mi sono chiesto se potevo apprezzarne i contenuti. Premetto che sono il classico lettore della domenica, che solitamente legge un libro solo se famoso e ben pubblicizzato come il codice da Vinci o altri. Ebbene cominciata la lettura mi sono ritrovato coinvolto nelle avventure del giovane Michele, come se fossi presente nella storia; anche io come l'autore sono Livornese e quindi molti dei luoghi di cui si parla nel libro li conosco da quando sono nato.
Che dire? il libro di Emanuele mi è piaciuto molto... crudo quando necessario, descrittivo il giusto per non appesantire la lettura ma soprattutto coinvolgente a tal punto da averlo finito in meno di tre giorni; considerando che sono più di 300 pagine non è proprio una cosa comune. Per concludere un buonissimo libro che consiglio a tutti, sia agli amanti del genere che ai lettori occasionali.
Mi sono divertito e non sempre mi è capitato.

Matteo - Livorno

Conosco Emanuele da circa 6 anni anche se non ci siamo mai visti, né abbiamo mai preso quel famoso caffè insieme che ci siamo promessi tante volte. Emanuele era per me delle lettere combinate insieme in una chat. Si' ci siamo conosciuti in chat. Per passare il tempo ci contattavamo e chiacchieravamo di tutto.
Fin dalle prime battute scambiate mi ha sempre dato una sorta di soggezione. L'ho sempre sentito come un ragazzo con una forte personalità, sicuro di sé, cocciuto, testardo con una forte corazza difficilissima da intaccare, che però racchiudeva un cuore tenerissimo.
Mi ha sempre parlato del suo sogno di scrivere un libro, e sinceramente ho sempre appoggiato e condiviso questa idea. È il sogno di tutti quello di scrivere un romanzo… e lui ce l'ha fatta!
Ho avuto la fortuna di essere tra le prime ad avere tra le mani una copia de "L'Erede di Montecristo". Ho iniziato a scorrere le prime righe avidamente. Sentivo nelle orecchie la voce di Emanuele, come se mi narrasse lui personalmente la sua storia, il cuore mi batteva forte ed un sorriso era stampato sul mio viso! Un libro avvincente. Una storia che scorre e che non vedi l'ora di leggere il capitolo successivo per vedere cosa succede al protagonista!
Conoscendo un po' Emanuele mi è sembrato un libro autobiografico. La voglia di giustizia e di rivalsa del protagonista è la voglia di Emanuele di prendersi dalla vita quello che gli spetta! Lavorare sodo per raggiungere un obiettivo!
È un grande libro che dovrebbe essere letto dai giovani e dai meno giovani!

Elena - Torino

Buongiorno sono la proprietaria di una libreria di Pontedera, ho una cliente che mi ha ordinato "L'erede di Montecristo" ma non riesco a capire né la casa editrice che lo ha pubblicato né a chi potrei rivolgermi per ordinarlo. sperando di ricevere notizie in merito ti invio i miei più cordiali saluti.

Silvia - Pontedera

Sono incuriosito dal suo libro, vorrei leggerlo, vorrei comprarlo. Mi trovo in Australia da quattro mesi e non c'e la faccio piu' a non leggere un sano libro in italiano. E se penso che devo rimanerci altri quattro mesi inizio a stare male. Come posso avere il suo libro?

Gianmaria - Australia

Ho aspettato qualche giorno a risponderti per poterti dire che ho letto il tuo romanzo. E devo dirti che mi è proprio piaciuto. Sei stato molto abile a crearne una struttura narrativa agile e coinvolgente. Con una buona delineazione dei personaggi che si stagliano nelle vicende. E' un romanzio che ti prende fin dall'inizio e che mantiene le aspettative fino alla fine. Anche la scrittura, semplice e lineare, è accattivante.
Come vedi, il mio giudizio è più che positivo. Complimenti.

Roberto Querzola - Scrittore